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Inserita nel "Parco Naturale Regionale "Monti Simbruini", è il più importante centro dell'Alta Valle dell'Aniene. La città ebbe un periodo di fortuna nell'età imperiale romana. L'imperatore Nerone vi fece costruire una villa a specchio di laghi artificiali, i "simbruina stagna" di Tacito (da cui Subiaco - Sublaqueum - ha tratto il nome) scomparsi poi per il crollo della diga di sbarramento.
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Alla fine del secolo V, l'adolescente Benedetto da Norcia scelse Subiaco per il suo ritiro. Si isolò in una spelonca del Monte Taleo e dopo anni trascorsi in preghiera, fondò il suo primo monastero nei pressi della Villa Neroniana, dando così origine all'Ordine Benedettino. Chi giunge a Subiaco da Roma, trova subito a destra il Ponte medievale di S.Francesco, costruito dall'Abbate Ademaro nel 1358. Al di là dell'Aniene si trova poi la Chiesa di S. Francesco (1327) su un'area donata dall'Abbate di S. Scolastica Lando al Poverello di Assisi, quando S. Francesco venne a Subiaco per visitare il Sacro Speco. Al suo interno è possibile ammirare: un pregievole trittico di Antoniazzo Romano, opere del Pinturicchio (tra le quali, degna di nota è La Natività), del Sodoma, di Sebastiano del Piombo, di Guilio Romano e un bellissimo coro in noce scolpito nel 1504 da un francescano reatino.
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Entrati nella cittadina, si incontra l'Arco Trionfale e la Basilica di S. Andrea, opere erette sotto il pontificato di Poi VI, Abate di Subiaco. Alla sommità del colle si ammira il Castello dei Borgia (1073) dove nacquero Cesare e Lucrezia (ricco di affreschi di F.Zuccari - 1578 e L. Coccetti - 1778) chiamato anche ROCCA ABBAZIALE, che fu fortezza, lussuoso palazzo e dimora dei papi nei secoli passati. Degna di visita risula inoltre la chiesa di S. Maria della Valle (1794), nel centro storico della città. Stupendo è il tipico quartiere medioevale che si estende alle pendici della Rocca e nel quale spiccano opere di notevole interesse artistico, quali: la chiesetta della Madonna della Croce (che conserva affreschi del secolo XIV), la piazzetta di Pietra Sprecata, la Chiesa di S.Pietro (costruita a fianco del solenne ed originale campanile romanico del secolo XI).
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Nella parte bassa della città, nei pressi del campo sportivo, sulla sinistra dell'Aniene, sorge la chiesetta di S.Lorenzo (rifacimento di quella del 369 d.C., la più antica della Città), intorno alla quale si trovano i primi nuclei abitati di Subiaco. Nel rione adiacente, sede un tempo di intensa attività artigianale, si possono ammirare angoli intatti di grande interesse e suggestione come l'Arco ed il Vicolo dei Ferrari, l'Arco della Piaggia ed altri. Usciti dalla città, proseguendo sulla strada provinciale si giunge a SANTA SCOLASTICA, il maggiore tra i Monasteri Sublacensi. Di particolare interesse il Campanile romanico, risalente al secolo XI, i tre chiostri (rinascimentale, gotico e cosmatesco) e la bella chiesa neoclassica del Quarenghi. Riprendendo la strada panoramica si sale quindi al Sacro Speco di San Benedetto Attraverso un bosco sacro di elci secolari, il monastero appare addossato alla rupe strapiombante sulla valle. La singolarità architettonica di questo magnifico complesso consiste soprattutto nel fatto che esso è un tutt'uno con la roccia sulla quale sembra aggrappato. Gli ambienti sono così mirabilmente affrescati che il visitatore non può che sentirsi coinvolto dal profondo miticismo del luogo.
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